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martedì 8 marzo 2016

Storia della Magia nel Nord America


Storia della Magia nel Nord America

Ci siamo! Pottermore ha puntualmente pubblicato il primo dei 4 nuovi testi esclusivi sulla Magia nel Nord America, per la nostra gioia direttamente nella traduzione italiana che leggete sotto.

Storia della Magia nel Nord America

Passiamo senza indugio alla lettura, di notevole interesse! Abbiamo riportato il testo tradotto dallo staff di Pottermore, nel timore che sia disponibile sul sito solo per un periodo limitato, la qual cosa non ci sorprenderebbe. A voi!

Storia della Magia nel Nord America

Storia della Magia nel Nord America - Dal XIV al XVII secolo

Dal XIV al XVII secolo

Anche se gli esploratori europei, quando raggiunsero per la prima volta il continente, lo battezzarono "Nuovo Mondo", i maghi conoscevano l'America già molto prima dei Babbani (NB: ogni nazionalità ha il proprio termine per indicare i Babbani e la comunità americana usa la parola gergale "No-Mag", da "non magico", ovvero "privo di magia"). I vari sistemi di trasporto magici, tra cui le scope e la Materializzazione, per non parlare di visioni e premonizioni, avevano consentito persino alle comunità di maghi più remote di tenersi in contatto dal Medioevo in poi.

Le comunità magiche autoctone dell'America, dell'Europa e dell'Africa erano a conoscenza le une delle altre da molto prima dell'immigrazione dei No-Mag europei del XVII secolo. Erano già consapevoli delle molte cose che avevano in comune. Certe famiglie erano chiaramente "magiche" e la magia compariva all'improvviso anche in famiglie fino ad allora prive di maghi e streghe. In generale, la percentuale di maghi sembrava costante da popolo a popolo, così come l'atteggiamento degli No-Mag, a prescindere dal paese di nascita. Tra le comunità indigene americane, alcuni maghi e streghe erano accettati e perfino onorati dalle loro tribù, essendo cacciatori eccezionali o guaritori. Altri, tuttavia, venivano stigmatizzati per le proprie credenze e spesso accusati di essere posseduti da spiriti maligni.

La leggenda amerindiana degli "skinwalker", maghi o streghe malvagi capaci di trasformarsi a piacimento in animali, è basata sulla realtà. Intorno agli Animagi nativi si alimentò la leggenda che avessero sacrificato dei parenti stretti per ottenere il potere della trasformazione. In realtà, la maggioranza degli Animagi prendeva la forma di animali per sfuggire alle persecuzioni o per cacciare per conto della tribù. Queste voci denigratorie erano spesso messe in giro dai guaritori No-Mag[1], che a volte fingevano di avere poteri magici e temevano di essere smascherati.

La comunità magica aborigena dell'America era particolarmente dotata in fatto di magia delle piante e degli animali, e le sue pozioni erano di una sofisticatezza molto superiore a quella europea. La differenza più ovvia tra la magia dei nativi americani e quella dei maghi europei era la mancanza di bacchette.

La bacchetta magica nacque in Europa. Serve a incanalare la magia per rendere i suoi effetti più precisi e potenti, anche se la capacità di lanciare incantesimi di alta qualità senza bacchetta è spesso considerata segno distintivo delle streghe e dei maghi più grandi. Come dimostrato dagli Animagi e dai creatori di pozioni amerindiani, la magia senza bacchetta può raggiungere una complessità notevole, ma non è ideale per gli Incantesimi e la Trasfigurazione.

Storia della Magia nel Nord America - Dal XVII secolo in poi

Dal XVII secolo in poi

Mentre i No-Mag europei cominciavano a emigrare verso il Nuovo Mondo, sempre più streghe e maghi di origine europea si stanziavano in America. Come la loro controparte No-Mag, lasciavano il paese d'origine per i motivi più svariati. Alcuni erano spinti dallo spirito d'avventura, ma la maggior parte stava fuggendo: chi dalle persecuzioni dei No-Mag, chi da altri maghi o streghe o perfino dalle autorità magiche. Questi ultimi cercarono di mimetizzarsi nell'ondata crescente di No-Mag o di nascondersi tra i maghi nativi, che erano per lo più accoglienti e protettivi nei confronti dei fratelli europei.

Fu subito chiaro, tuttavia, che per i maghi il Nuovo Mondo era un ambiente più inospitale del Vecchio Mondo. Le ragioni principali erano tre.

Innanzitutto, come la loro controparte No-Mag, erano approdati in un paese senza comfort, tranne quelli creati da loro stessi. A casa bastava visitare la farmacia locale per trovare gli ingredienti per le pozioni: qui erano costretti a cercarli tra piante magiche che non conoscevano. Non c'erano fabbricanti di bacchette famosi e la Scuola di Magia e Stregoneria di Ilvermorny, che sarebbe un giorno diventata una delle più grandi al mondo, era poco più di una casupola con due insegnanti e un paio di orfanelli.

Inoltre, le azioni dei loro vicini No-Mag facevano sembrare gradevoli quelle dei Babbani dei loro paesi di origine. Non solo avevano dichiarato guerra alle popolazioni indigene, minando la coesione della comunità magica, ma il loro credo religioso li rendeva intolleranti verso qualsiasi traccia di magia. I Puritani erano ben felici di accusarsi a vicenda di attività occulte basandosi sulle prove più esigue, e maghi e streghe del Nuovo Mondo avevano ottimi motivi per diffidare di loro.

L'ultimo motivo, nonché probabilmente il pericolo maggiore incontrato dai maghi appena arrivati in Nord America, erano i cosiddetti "Spazzini" [Scourers in originale]. Dato che la comunità magica americana era piccola, sparpagliata e riservata, era ancora priva di forze dell'ordine. Questo vuoto fu riempito da una banda senza scrupoli di maghi mercenari di varia nazionalità, che formarono una compagnia temuta e brutale dedita alla caccia non solo di noti criminali, ma di chiunque valesse qualche soldo. Col passare del tempo, gli Spazzini divennero sempre più corrotti. Lontani dalla giurisdizione dei loro governi magici, molti davano sfogo al loro amore per la crudeltà e il potere in modo sproporzionato rispetto alla loro missione. Questi Spazzini amavano torturare e spargere sangue, e arrivavano perfino a trafficare altri maghi. Il numero di Spazzini crebbe a dismisura verso la fine del XVII secolo, ed è dimostrato che fossero disposti perfino a far passare No-Mag innocenti per maghi pur di farsi ricompensare dai membri non-magici più ingenui della comunità.

Il famoso processo alle streghe di Salem del 1692-93 fu una tragedia per la comunità magica. Gli storici della comunità magica concordano sul fatto che tra i cosiddetti giudici Puritani ci fossero almeno due noti Spazzini, decisi a sistemare una faida sviluppatasi in America. Molte delle vittime erano davvero streghe, seppur incolpevoli dei crimini per cui erano state arrestate. Altre erano semplici No-Mag che avevano avuto la sfortuna di finire travolte da isteria generale e sete di sangue.

Salem fu importante nella comunità magica per motivi che andarono ben oltre quelle tragiche perdite. L'effetto più immediato fu che molti maghi e streghe fuggirono dall'America e molti altri decisero di non trasferirsi lì. Questo causò un'oscillazione interessante nella popolazione magica del Nord America rispetto a quella di Europa, Asia e Africa. Fino ai primi decenni del XX secolo, c'erano meno streghe e maghi nella popolazione americana che negli altri continenti. Le famiglie purosangue, che grazie ai giornali del mondo dei maghi sapevano delle attività di Puritani e Spazzini, partivano raramente per l'America. Di conseguenza, il Nuovo Mondo aveva una percentuale molto più alta di maghi e streghe nati da No-Mag. Anche se finivano spesso per sposarsi e mettere su delle famiglie completamente magiche, l'ideologia purosangue che ha afflitto la maggior parte della storia magica europea ebbe molto meno successo in America.

L'effetto più significativo di Salem fu forse la creazione del Magico Congresso degli Stati Uniti d'America nel 1693, che precedette la sua versione non magica di circa un secolo. Tutti i maghi e le streghe americane lo chiamano MACUSA, acronimo del nome inglese, e fu quella la prima volta in cui la comunità magica nordamericana si accordò per creare delle leggi, creando così un mondo magico all'interno di quello non-magico, come in molti altri paesi. Il primo compito del MACUSA fu il processo agli Spazzini che avevano tradito i loro simili. Quelli condannati per furto, traffico di maghi, tortura e altre crudeltà furono giustiziati.

Molti degli Spazzini più famigerati sfuggirono alla giustizia nonostante i mandati internazionali di arresto e svanirono per sempre nella comunità No-Mag. Alcuni di loro sposarono dei No-Mag e fondarono famiglie in cui i bambini magici venivano eliminati in favore di quelli sprovvisti di magia per mantenere la copertura del genitore. Gli Spazzini vendicativi, allontanati dai propri simili, trasmisero ai discendenti l'assoluta convinzione che la magia fosse vera e che i maghi e le streghe andassero sterminati.

Theophilus Abbot, storico di magia americana, ha individuato diverse di queste famiglie, tutte con una profonda convinzione dell'esistenza della magia accompagnata a un odio ancor più profondo verso di essa. Forse è anche per le convinzioni e le attività antimagia dei discendenti degli Spazzini che i No-Mag del Nord America paiono più difficili da ingannare e raggirare rispetto al resto del mondo quando si tratta di magia. Questo ha avuto profonde ripercussioni sul modo in cui la comunità magica americana viene governata.

La Legge Rappaport

La legge Rappaport

Nel 1790, la quindicesima presidentessa del MACUSA, Emily Rappaport, creò una legge per separare completamente le comunità dei maghi e dei No-Mag in seguito a una delle violazioni più gravi dello Statuto Internazionale di Segretezza, che aveva spinto la Confederazione Internazionale dei Maghi a criticare il MACUSA in modo umiliante. La questione era resa ancora più seria dal fatto che la violazione proveniva dal MACUSA stesso.

In breve, la catastrofe coinvolse la figlia del Custode del Tesoro e dei Dragotti della presidentessa Rappaport (il Dragotto è la valuta dei maghi americani, e il Custode dei Dragotti, come dice il titolo, corrisponde più o meno al Ministro del Tesoro). Aristotele Twelvetrees era un uomo competente, ma sua figlia, Dorcas, era tanto ottusa quanto carina. Era stata una studentessa piuttosto scarsa a Ilvermorny e quando il padre assunse la carica viveva ormai a casa, senza usare quasi più la magia e concentrandosi principalmente su vestiti, acconciature e feste.

Un giorno, a un picnic, Dorcas Twelvetrees si infatuò perdutamente di un bel No-Mag chiamato Bartholomew Barebone. All'insaputa di Dorcas, Bartholomew era il discendente di uno Spazzino. Nella sua famiglia non c'erano maghi, ma la sua convinzione dell'esistenza della magia era profonda e irremovibile, così come quella che tutti i maghi e le streghe fossero malvagi.

Ignara del pericolo, Dorcas credette ingenuamente al cortese interesse che Bartholomew mostrava verso i suoi "trucchetti". Le goffe domande del bel giovane la portarono a rivelare l'indirizzo segreto del MACUSA e di Ilvermorny, oltre a informazioni sulla Confederazione Internazionale dei Maghi e sui vari modi in cui queste entità cercavano di proteggere e nascondere la comunità magica.

Dopo aver strappato il maggior numero di informazioni possibili a Dorcas, Bartholomew rubò la bacchetta che la ragazza gli aveva cortesemente mostrato, la portò a tutti i giornalisti che trovò e radunò degli amici armati per perseguitare e, se possibile, uccidere tutti i maghi e le streghe dell'area. Inoltre fece stampare dei volantini con l'indirizzo dei loro luoghi di raduno e scrisse a No-Mag importanti, alcuni dei quali reputarono necessario scoprire se "malvagie feste occulte" si tenessero davvero nei luoghi indicati.

Pervaso dall'entusiasmo per la sua missione di denuncia della stregoneria in America, Bartholomew Barebone passò il segno sparando a ciò che aveva scambiato per un gruppo di maghi del MACUSA, in realtà semplici No-Mag che ebbero la sventura di uscire da un edificio sospetto che egli stava sorvegliando. Per fortuna, nessuno rimase ucciso e Bartholomew fu arrestato e incarcerato senza che il MACUSA venisse coinvolto. Fu un enorme sollievo per il MACUSA, che stava faticando a gestire le terribili conseguenze delle indiscrezioni di Dorcas.

Bartholomew aveva sparso i volantini a destra e a manca, e qualche quotidiano lo aveva preso abbastanza sul serio da stampare foto della bacchetta di Dorcas e scrivere che "scalciava come un mulo" se agitata. La sede del MACUSA attirò talmente tanto l'attenzione che il Congresso fu costretto a trasferirsi. Durante l'inchiesta, la presidentessa Rappaport dovette confessare alla Confederazione Internazionale dei Maghi di non poter essere sicura di aver cancellato la memoria con l'Oblivion a tutte le persone a conoscenza delle informazioni di Dorcas. La fuga di notizie era stata talmente seria da avere ripercussioni per molti anni.

Anche se diversi membri della comunità magica insistettero per l'ergastolo o la pena capitale, Dorcas passò soltanto un anno in carcere. Quando tornò in libertà, traumatizzata e caduta in disgrazia, la comunità magica era completamente cambiata. Dorcas passò il resto dei suoi giorni in solitudine, con la sola compagnia di uno specchio e del suo pappagallo.

Le indiscrezioni di Dorcas portarono all'introduzione della legge Rappaport, che sanciva la completa separazione tra la comunità magica e quella dei No-Mag. Ai maghi non fu più permesso di sposarsi o fare amicizia con i No-Mag: le pene erano severe. La comunicazione con i No-Mag andava limitata a ciò che era indispensabile alle attività quotidiane.

La legge Rappaport non fece che ampliare l'enorme differenza culturale tra la comunità magica americana e quella europea. Nel Vecchio Mondo c'era sempre stato un minimo di collaborazione e cooperazione nascoste tra i governi magici e quelli non magici, mentre in America, il MACUSA agiva in modo completamente indipendente dal governo No-Mag. In Europa, streghe e maghi si sposavano e facevano amicizia con i Babbani; in America, i No-Mag venivano visti sempre più come nemici. In pratica, la legge Rappaport spinse la comunità magica americana, che già aveva a che fare con una popolazione No-Mag insolitamente sospettosa, a una vita ancora più clandestina.

L'America magica degli anni Vent

L'America magica degli anni Venti

I maghi americani avevano partecipato alla Grande Guerra del 1914-1918, anche se la stragrande maggioranza dei loro compatrioti No-Mag erano all'oscuro del loro contributo. Dato che c'erano fazioni magiche da entrambe le parti, il loro intervento non fu decisivo, ma ottennero molte vittorie prevenendo ulteriori perdite e sconfiggendo spesso i loro nemici magici.

Questa impresa comune non portò a un ammorbidimento della posizione del MACUSA sui rapporti tra No-Mag e maghi, e la legge Rappaport rimase in atto. All'arrivo del secondo decennio del Novecento, la comunità magica nordamericana si era ormai abituata a vivere con più riserbo rispetto alle sue controparti europee e a fraternizzare esclusivamente coi propri simili.

Il ricordo della catastrofica violazione dello Statuto di Segretezza di Dorcas Twelvetrees faceva ormai parte del gergo quotidiano dei maghi e "Dorcas" era diventato sinonimo di idiota o incapace. Il MACUSA continuò a punire severamente chiunque trasgredisse allo Statuto Internazionale di Segretezza. Rispetto ai governi europei, il Congresso tollerò sempre di meno fenomeni magici come fantasmi, poltergeist e animali fantastici, che rischiavano sempre di svelare ai No-Mag l'esistenza della magia.

Dopo la Grande rivolta dei Sasquatch del 1892 (v. l'apprezzatissima opera di Ortiz O'Flaherty, "L'ultima battaglia di Bigfoot"), il quartier generale del MACUSA era cambiato per la quinta volta nella sua storia, spostandosi da Washington a New York, dove rimase per tutti gli anni Venti. La presidentessa del MACUSA durante quel decennio fu Madama Seraphina Picquery, una famosa e dotata strega di Savannah.

Con l'arrivo degli anni Venti, la Scuola di Magia e Stregoneria di Ilvermorny prosperava ormai da più di due secoli ed era considerata uno dei più grandi istituti didattici al mondo. Grazie all'educazione standardizzata, tutti i maghi e le streghe americani sono esperti di bacchette.

Secondo le leggi introdotte alla fine del XIX secolo, ogni membro della comunità magica americana doveva portare con sé una "licenza di porto di bacchetta", misura pensata per tener traccia di tutta l'attività magica e identificare i trasgressori dalla loro bacchetta. Diversamente dalla Gran Bretagna, dove Olivander era considerato imbattibile, il Nord America vantava quattro grandi fabbricanti di bacchette.

La grande fama di Shikoba Wolfe, di origini Choctaw, deriva soprattutto dalle sue bacchette finemente intagliate che contenevano penne caudali di Uccello del tuono (volatile magico della tradizione amerindiana strettamente imparentato con la fenice [Thunderbird in originale]). Le bacchette di Wolfe erano considerate estremamente potenti ma difficili da controllare. Erano particolarmente apprezzate dai Trasfiguratori.

Johannes Jonker, un Nato Babbano figlio di un esperto ebanista No-Mag, diventò a sua volta un abile fabbricante di bacchette. Le sue creazioni erano molto ricercate e riconoscibili grazie agli intarsi di madreperla. Dopo aver sperimentato nuclei diversi, Jonker predilesse i peli di Wampus.

Thiago Quintana fece molto parlare di sé quando mise sul mercato lunghe bacchette raffinate che lanciavano incantesimi potenti ed eleganti. Il loro nucleo era costituito da un singolo aculeo traslucido preso dal dorso dei Mostri del White River nell'Arkansas. I timori di sovrapesca dei mostri si attenuarono quando ci si rese conto che solo Quintana era in grado di catturarli, segreto che custodì gelosamente fino alla morte. A quel punto, le bacchette che contenevano quegli aculei smisero di essere prodotte.

Violetta Beauvais, la famosa fabbricante di bacchette di New Orleans, si rifiutò per anni di svelare il materiale usato per il nucleo delle sue bacchette, che erano sempre fatte di biancospino di palude. Alla fine si scoprì che contenevano peli di Rugaru, il pericoloso mostro cinocefalo che si aggira per le paludi della Louisiana. Si dice spesso che le bacchette di Beauvais si affezionassero alla Magia Nera come i vampiri al sangue, ma molti dei grandi maghi americani degli anni Venti andarono in battaglia impugnando esclusivamente queste bacchette, ed è noto che anche la presidentessa Picquery ne avesse una.

Al contrario della comunità No-Mag degli anni Venti, il MACUSA permetteva a maghi e streghe di bere alcolici. Molti detrattori di questa politica facevano notare che avrebbero dato molto nell'occhio in città piene di No-Mag sobri. Tuttavia, in un raro momento di leggerezza, la presidentessa Picquery disse che essere un mago in America era già abbastanza difficile. Nella sua famosa dichiarazione al Capo di stato maggiore affermò: "L'Acquallegra è un diritto inalienabile".

[1] Nel testo presente in Pottermore c'è scritto "guaritori Amag", che non ha alcun senso. Basta leggere la versione originale inglese per capire l'errore: "No-Maj medicine men", quindi da tradurre "guaritori No-Mag".

Il commento di Pietra Stregatto al primo testo (Dal XIV al XVII secolo)

Storia della Magia nel Nord America - Dal XIV al XVII secolo: uno "skinwalker"

Miao a Tutti,

cosa possiamo miagolare su questo nuovo brano tradotto felicemente in italiano solo per motivi commerciali legati alla trilogia?
Tralasciando quello che passa per la mia mente felina sullo Staff di Pottermore, altrimenti verrei rinchiuso in una gabbia ad Azkaban, passiamo ad analizzare miagolamente le novità più accattivanti:

A) Dunque, il Mondo della Magia era già a conoscenza delle Americhe, ancor prima che gli Europei mettessero la zampetta sulle belle spiagge di questi continenti.
Un vero peccato che i maghi americani abbiano permesso, senza opporsi, ai Conquistadores Babbani e a Vespucci e Colombo, di depredare le ricchezze delle tribù dei nativi.

B) Se gli Skinwalker sono in realtà Animagi, abbiamo perlomeno capito come il bisogno di sfuggire al nemico o di cacciare, abbia sviluppato la magia di questa trasformazione.
E' evidente che James Potter e i suoi compari avevano maturato la necessità di "cacciare" nelle cucine del castello, oltre che di stare accanto al loro amico Lupin.
No-Mag sinonimo di Babbani? Ora che lo sappiamo stiamo tutti meglio, ghghghgh!!! Almeno questa cosa ce l'hanno chiarita.

C) Il ruolo delle bacchette! Finalmente, è stato spiegato che potrebbe essere possibile fare a meno delle bacchette (o dei collari, ghghghgh!), eventualità già accennata nel testo esclusivo su Uagadou, la Scuola di Magia africana. Ma incanalare la magia in una bacchetta rende l'incantesimo e la trasfigurazione più precisi e più potenti.
Quindi non buttatela via, anche se vedete Silente accendere le candele di Hogwarts col cenno di una mano.

D) In America erano all'avanguardia in piante e erbe magiche e pozioni? Non mi meraviglia dal momento che un mio antenato stregatto ha portato il cacao in Europa.
Ecco perché, alla fine della sua nona vita, era ingrassato talmente tanto da piegare le lancette dell'orologio del Big Ben.

Miagolateci i Vostri commenti

J.K. Rowling ha risposto ad alcune domande relative a questo nuovo testo esclusivo, tramite il suo profilo Twitter. Visto che troviamo interessanti alcuni chiarimenti, ve le proponiamo tradotte alla buona (se ci sono errori, procedete pure a correggerci!):

Domande e risposte
Domanda: Sono un po'
confuso, mi potete aiutare? Gli Skinwalker erano malvagi o no? O erano semplici Animagus?
JKR: Nel mio Mondo Magico, non c'erano Skinwalker. La leggenda è stata creato dai No-Mag per demonizzare i maghi.

Domanda: Quindi i maghi nel Nord America usano le bacchette ora?
JKR: Sì, quasi tutti i maghi usano le bacchette, il che rende più facile incanalare la magia. Fare magie senza bacchetta è sofisticato e richiede più talento.

Domanda: I maghi del Nord America sono più potenti di altri, a causa della loro antica abilità di fare magia senza bacchetta?
JKR: Dipende interamente dalla strega o dal mago!

Domanda: Quindi potrebbe funzionare in modo analogo anche per le scope? Maghi e streghe più capaci non hanno bisogno di una scopa per volare?
JKR: Esatto. Bacchette e scope (e macchine volanti) sono strumenti per incanalare la magia. Chi è più dotato può farne a meno.

Domanda: Ci sono molti maghi o streghe a Hogwarts che possono fare magia e volare senza bacchette e scope?
JKR: No, c'è una tradizione culturale nell'utilizzo di bacchette, inoltre volare senza una scopa è (com'è facile immaginare) molto rischioso!

Domanda: Anche un mago di talento vede i benefici dell'utilizzo di una bacchetta, anche se non è necessaria?
JKR: Sì, la maggior parte dei maghi producono magie più precise utilizzando la bacchetta giusta, ed è per questo che sono state ampiamente adottate.

Domanda: Per quanto riguarda i Goblin (o Folletti)? Sarebbe meglio o no che usassero le bacchette?
JKR: Domanda interessante. I maghi negano il diritto di portare le bacchette ad altre categorie di esseri magici. Alcuni pensano che sia ingiusto.

Domanda: Chi vincerebbe lo scontro, un mago con la bacchetta o uno senza bacchetta?
JKR: Ancora una volta, dipende dall'individuo. Un Goyle con una bacchetta perderà contro un Silente senza. La maggior parte sceglierebbe di duellare con la bacchetta.

Domanda: Quindi il razzismo non è mai stato un problema per i maghi in Nord America? Anche quando la schiavitù era dilagante?
JKR: No, c'era rispetto reciproco e un senso di parentela tra tutti i maghi, a qualunque razza essi appartengano.

Domanda: Ci sono magie che non richiedono una bacchetta? Perché Harry fece scomparire un vetro nel primo libro... Come funziona?
JKR: Da bambini, i maghi spesso producono magia accidentale quando provano una forte emozione. Le bacchette consentono di controllare e incanalare questa forza.

Domanda: Esistono particolari legni o nuclei utilizzati per le bacchette realizzate in Nord America?
JKR: Come ci si aspetterebbe da un paese tanto grande, c'è più di un famoso fabbricante di bacchette e tutti hanno diverse specialità!

Il commento di Pietra Stregatto al secondo testo (Dal XVII secolo in poi)

Storia della Magia nel Nord America - Dal XVII secolo in poi: rogo alle streghe di Salem

Il secondo brano della Rowling ci induce a riflettere sulla natura della società magica americana, e probabilmente anche sulla nostra.

A quanto pare, per spirito di avventura o di fuga, nel Nord America è arrivato di tutto e di più.
Compresi certi maghetti che fanno impallidire i protagonisti del film "Gangs of New York" che annovera tra gli attori il neo-Oscar-ato Leonardo Di Caprio.

Che l'America fosse, inizialmente, un continente selvaggio, era prevedibile, ma ad aggravare la situazione, pare che ci sia stato un flusso di maghi galeotti fuggiti dall'Europa.
In ogni caso, tra perseguitati e galeotti, l'America ha visto la nascita della Gang degli Spazzini, poi il devastante e orribile Processo di Salem, ed infine la nascita del MACUSA, che rappresenta la reazione da parte della società magica più civile a questi maghi serial-killer chiamati 'Spazzini'.

Cosa miagolare? Visto che ci prepariamo a divenire una società multietnica, apprendiamo con sgomento tutti i fatti cruenti raccontati in questo brano che esprimono la nascita e lo sviluppo di una società frammentatissima.

Non si può non intravedere un probabile salto di qualità della futura saga di Newt Scamander, nel senso di un cupo e crudo realismo, forse con riferimento anche alle ondate migratorie che si stanno riversando a tutt'oggi in Europa, dove vittime e carnefici si confondono in un barcone, in cerca di una speranza di vita migliore entro i nostri confini.
Chissà se l'Europa Babbana di oggi, a differenza del continente americano di quei tempi, sarà più accogliente per gli odierni maghi emigranti.

Un particolare di questi "Spazzini/Scourers" ci ha fatto pensare a un'altra immane tragedia umanitaria del passato: il traffico di vite umane, magiche o no, non potrebbe essere legato a quella che noi conosciamo come la "tratta atlantica degli schiavi africani"? Il periodo storico potrebbe coincidere, e la crudeltà degli Spazzini descritta dalla Rowling sarebbe un'ulteriore similitudine con gli schiavisti di quell'epoca.

Il commento di Pietra Stregatto al terzo testo (La Legge Rappaport)

Storia della Magia nel Nord America - La Legge Rappaport: lo stemma del MACUSA

Ed eccoci giunti al terzo brano, quello sulla distrosa Legge Pappa-port, anzi Rappaport!

Il saggio proverbio che ci ricorda che "l'amore è cieco, ma la sfortuna ci vede benissimo" calza a pennello nella vicenda della ingenua maga Dorcas.
Ma proprio il figlio di uno Spazzino doveva conoscere? Beh, prima o poi avrebbe potuto accadere a chiunque, era solo una questione di tempo.
Una vera fortuna, invece, che sia accaduto nel 1790, dove i metodi investigativi Babbani erano più primitivi di quelli di oggi, dove a droni telecomandati e a esami accurati del DNA difficilmente sfugge qualcosa (le comunità magiche non devono sottovalutare mai l'evoluzione della tecnologia Babbana!).

Tuttavia, secondo la mia miagolante opinione, l'applicazione di una condanna all'ergastolo o, addirittura, della pena di morte, considerata la natura della violazione e le circostanze della stessa, sarebbe parsa eccessiva, anche in considerazione del fatto che il mondo magico americano non aveva subito alcun danno (per fortuna!).
Sarebbe forse bastato mandare Dorcas per tre mesi ad Azkaban, ma se poi si fosse innamorata di un Dissenatore? Meglio di no!

Ma se ci pensate bene, a rivelare il proprio mondo magico, c'è andato manifestamente più vicino il nostro Harry Potter gonfiando la zia Margie, e facendola gironzolare come un palloncino per i cieli d'Inghilterra.
In fondo, il figlio dello Spazzino avrebbe potuto anche essere preso per pazzo.
Come al solito, quando si tratta di Potter, due pesi e due misure: Severus aveva ragione ad essere indispettito, ghghghgh! Voi che ne miagolate?
E povera Dorcas, rimasta in disgrazia con uno specchio e un pappagallo! (Mangiato, in seguito, da uno Stregatto americano di nome di Sylvester).

Inutile dire quanti danni abbia fatto la Legge Pappa...ehm, Rappaport!
E' il classico esempio di una legge eccessiva, fatta da un politico poco lungimirante, che ha prodotto, per secoli e secoli, danni incalcolabili sia alla società magica americana, sia a quella Babbana.
Perciò, cari Miagolanti Amiche e Amici, assicuratevi che, quando i vostri "Cornelius Caramel" di fiducia siano in procinto di scrivere una legge, abbiano coscienza di dove andranno a parare con i suoi futuri effetti!
Perché chi ha scritto la Legge Pap...Rappaport, ha fatto sicuramente più danni di Dorcas, ed era anche più ottusa di lei.
Meditate miagolosamente!

Il commento di Pietra Stregatto al quarto testo (L'America magica degli anni Venti)

Storia della Magia nel Nord America - L'America magica degli anni Venti: una veduta di Ilvermorny

Dulcis in miao, siamo arrivati al quarto brano, afferente miagolamente all'America magica degli anni '20.
Guarda caso, abbiamo zampettato per quasi mezzo millennio in quattro giorni, per giungere ai tempi del nostro Newt Scamander, passando perfino per la tragedia della Prima Guerra Mondiale.
Che nessuno dica che abbiamo pigrato, eh!

Il punto di approdo era scontato!
Ci stanno preparando alla nuova trilogia che andrà in scena a partire dal novembre 2016.
Abituati come siamo alla società magica inglese, a Vernon e Petunia, e alle famiglie allargate ai Babbani, figuriamoci se potevano permettersi di mandarci commercialmente impreparati a pagare il biglietto di un film, la cui trama ci avrebbe messo di fronte a una società magica di stampo separatista (e forse, anche un po' razzista), completamente diversa da quella che conosciamo.

Inoltre, la Rowling ci rende felinamente edotti che il MACUSA, il Congresso Americano, non tollerava le attività magiche di Fantasmi, Poltergeist e animali fantastici in genere.
A parte le sicure proteste degli Animalisti fantastici, ci si domanda come avrebbe risolto la Presidentessa Seraphina Picquery una eventuale presenza di Pix nel suo beauty case.
E cosa dire dei poveri fantasmi relegati nelle cantina o nei ripostigli... Da qui i vari film Babbani intitolati, "Non aprite quella porta", "La casa stregata", e l'ultimo capolavoro che ancora deve uscire "Non scoprite quella cuccia".
Peccato che il codice penale sia riservato solo a una piccola parte di creature viventi, perché la previsione di un reato di "sequestro di fantasma", avrebbe condotto la metà dei maghi e delle streghe americane nelle patrie galere per molti anni. Vergogna!
A proposito, ancora non ci hanno detto qual è la loro Azkaban! Forse sotto Guantanamo?

A giudicare, poi, dai numerosi animali fantastici sconosciuti, citati dalla Rowling, pare proprio che ci si debba preparare all'arrivo di un libro di Animali Fantastici aggiornato. Voi che ne miagolate?

Quattro costruttori di bacchette e nessun collarista magico per Stregatti! Il Congresso che cambia sede più volte come il Cappellaio Matto, e il diritto inalienabile all'Acquallegra, hic!
Roba da far gigigigiggigigiiiiii-girare la testolinaaaaahhhh! (finisce la terza bottiglia inalienabile di Acquallegra).
Per me non è un gran problema, visto che sono uno Stregatto, ma chi non vorrebbe mettere le zampe sulle ultime bacchette rimaste di Thiago Quintana, fuori produzione?

E quanta concorrenza per Olivander, impegnato a strappare le piume dalla coda della fenice di Silente.
Nessuno si è mai accorto quanti segni di beccate e graffi di artigli aveva quel povero vecchio? (Dalla parte delle fenici, ghghghgh!).

Eppure, vorrei miagolare una riflessione: Tom Riddle ha girato in lungo e in largo il mondo prima di divenire Voldemort, per imparare ovunque nuove forme di Magia Oscura, ma sembra che, alla fine, agli Stati Uniti abbia preferito l'Albania. Fate voi.
E mentre Voldemort stava attaccando Hogwarts con un esercito e il Ministero inglese della Magia era crollato, dove era il MACUSA?
Questi maghi americani lasciano un po' a desiderare. Come certi Babbani in politica estera.
Deve essere un vizio separatista di famiglia, muahahahahah!!!
Miagolate pure le Vostre opinioni!

48 commenti:

  1. GattoCalderone8 marzo 2016 21:40

    Miao Pietra Stregatto,
    Ho trovato in Pottermore un bellissimo testo sugli animagi (in inglese... Obviously). Molto interessante, io me lo ero perso nei miei vagabondaggi nel nuovo Pottermore alla ricerca di qualcosa di interessante qui il link https://www.pottermore.com/features/everything-you-didnt-know-about-animagi . Immagino che tu ed Eileen lo avevate già scoperto ��

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    1. Ciao GattoCalderone, mi inserisco perché ho trovato quell'articolo davvero interessante! Lo avevo visto oggi ma non mi ci sono soffermata, poi ho letto il tuo commento e devo dire che hai ragione, c'è del buono dentro.
      Ad esempio, ci dicono che per diventare Animagus (tra le altre cose ignote) bisogna tenere una foglia di Mandragola in bocca per un mese.
      Ebbene, questa curiosità dovrebbe provenire da uno dei testi esclusivi della Rowling per Pottermore, ma con estremo imbarazzo devo confessare di non aver capito da quale testo proviene! Mi ci sto scervellando, per ora ho scoperto solo che era stato inserito nelle pagine pubblicitarie di Pottermore nei libri stampati dalla Bloomsbury. Aiutatemi!! D:
      Poi Falco Aesalon, il primo Animagus noto: proviene da uno dei videogiochi della saga, non si trova da nessun'altra parte.
      Infine la supposizione che Silente fosse un Animagus perché (cito la biografia della professoressa) "sotto la guida ispiratrice del suo insegnante di Trasfigurazione, Albus Silente, Minerva era diventata un Animagus". Per me non è sufficiente per dire che era un Animagus anche lui, ma ci si può ragionare su.
      Adesso, tornando alla Mandragola...uhm...

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    2. Sono giunta alla conclusione che si tratti di un brano ancora inedito, in questa pagina si trovano le foto delle pagine stampate sui libri della Bloomsbury:
      http://rowlinginthedepp.tumblr.com/post/101708681948/fact-pages-from-the-2014-uk-editions-of-harry
      L'edizione è del 2014, la nota sulle Mandragole e gli Animagus è nella nona immagine. Se leggi anche la settima noterai che c'è un trafiletto su Uagadou e i Messaggeri dei Sogni, cosa che io ho scoperto solo un mese fa con i nuovi testi pubblicati in Pottermore. Quindi anche questo sulle Mandragole potrebbe essere ancora da pubblicare, e mi fa pensare... che Uagadou era già bell'e pronto due anni fa. Due! -_-
      Scusate il viaggio mentale, ho finito!

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    3. Miao GattoCalderone,

      da un tuo provvidenziale commento, guarda cosa abbiamo scoperto! Complimenti a Te e a Eileen! Sempre di guardia!!!
      Stregatto applaude!

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    4. GattoCalderone9 marzo 2016 13:40

      Sempre felice di essere utile miao

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  2. Expelliarmus9 marzo 2016 15:56

    Credo che l'ultima parte sia fondamentale per il nuovo film ("animali fantastici e dove trovarli") perchè nella storia c'è appunto una di queste famiglie che è convinta che la magia esista e che i maghi siano malvagi e vadano eliminati...

    Expelliarmus

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    1. Miao Expelliarmus,

      allora, povero Newt Scamander!
      Comunque, se gli spazzini sono tutti in quel modo, in vado buttare la spazzatura solo di giorno, evitando accuratamente tracce magiche dellincantesimo 'Evanesco'.
      Un solo dubbio,.....ma la paghiamo a loro l'imposta sui rifiuti?
      Tuo Stregatto che nasconde le briciole sotto il tappeto.

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    2. Expelliarmus9 marzo 2016 16:14

      ahahahahah

      Expelliarmus, miagola divertita

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  3. Ciao a tutti! Ho seguito questo blog nel corso degli anni, devo dire che mi ha aiutato molto a completare i vecchi momenti! Grandi complimenti a tutto lo staff :) devo dire però che il nuovo pottermore non è male, sopattutto la parte delle features (come si tradurrà??) cmq, sin dal vecchio pottermore ho salvato tutti i vecchi testi inediti, ma oggi mi sono accorta che me ne mancano due! Qualcuno potrebbe inviarmi il testo sull'alchimia e sull'incantesimo estensivo per favore? In cambio se servono ho tutti gli altri contenuti inediti! Grazie in anticipo :)

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    1. Alchimia


      Un tempo l'alchimia (o la ricerca della Pietra Filosofale, capace di trasformare metalli vili in oro e donare al proprietario l'eterna giovinezza) era ritenuta possibile e reale. Tuttavia, l'obbiettivo principale dell'alchimia potrebbe essere più complesso e meno materialistico di quanto non sembri di primo acchito.

      Secondo una certa interpretazione, le "istruzioni" lasciate dagli alchimisti simboleggiavano un viaggio spirituale teso a guidare l'alchimista dall'ignoranza (il metallo vile) all'illuminazione (l'oro). Pare che nel lavoro dell'alchimista fosse presente un elemento mistico che lo distingueva dalla chimica (di cui fu sicuramente sia una branca, sia un predecessore).

      Il rosso e il bianco sono menzionati molte volte negli antichi testi alchemici. Secondo una certa teoria, i due colori, come il metallo vile e l'oro, rappresentano due aspetti diversi della natura umana che vanno riconciliati. È stata questa l'ispirazione per i nomi di Rubeus ("rosso") Hagrid e Albus ("bianco") Silente. Questi due uomini, entrambi di estrema importanza per Harry, rappresentano due aspetti della figura paterna di cui è alla ricerca: il primo è caloroso, pratico e spontaneo e il secondo è intellettuale, rimarchevole e un po' distaccato.

      Anche se la biblioteca di Hogwarts contiene testi di alchimia, e nonostante l'abbia sempre immaginata come una materia studiata dagli alunni più intelligenti del sesto e settimo anno, Hermione, sorprendentemente, non coglie mai l'occasione per farlo. Forse, proprio come Harry e Ron, invece di voler creare un'altra Pietra Filosofare, spera di non vederne più una neanche da lontano.

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    2. Incantesimi Estensivi

      I bauli standard in dotazione agli studenti di Hogwarts, come la maggior parte dei bagagli magici, sono dotati di incantesimi estensivi che ne aumentano la capienza. Oltre ad aumentare le dimensioni interne degli oggetti senza modificare quelle esterne, questi incantesimi rendono anche il contenuto più leggero.

      L'Incantesimo Estensivo ("Capacious extremis!") è di livello avanzato ed è sottoposto a controlli severi per l'alto potenziale di uso improprio. In teoria, cento maghi potrebbero andare a vivere nel cubicolo di un bagno pubblico se fossero abbastanza esperti in materia; non c'è bisogno di spiegare i potenziali rischi di infrazione dello Statuto Internazionale di Segretezza. Di conseguenza, il Ministero della Magia ha severamente proibito che se ne faccia un uso privato: va limitato agli oggetti la cui produzione è stata approvata dal relativo ufficio ministeriale (come bauli scolastici e tende familiari). Sia il signor Weasley che Hermione Granger infransero la legge quando aumentarono, rispettivamente, l'interno della Ford Anglia e quello di una borsetta. Pare che ora la prima viva allo stato brado nella Foresta Proibita di Hogwarts, e dato che la seconda ebbe un ruolo significativo nella sconfitta del più grande Mago Oscuro di tutti i tempi, l'infrazione non fu perseguita.

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    3. ciao Martapepita,
      spero di esserti stato d'aiuto
      LumosGhiaccio

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    4. Ciao Martapepita! E grazie LumosGhiaccio, avete già fatto tutto! In effetti mi sono accorta proprio ieri sera che probabilmente ho fatto un pasticcio con gli articoli della Gazzetta del Profeta, se qualcuno li ha tutti e gli va di contattarmi via mail scriva a: pottermoreileen@gmail.com
      Grazie! :-D

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    5. Grazie mille LumosGhiaccio, era proprio quello che cercavo! :)

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    6. OmbraUnicorno10 marzo 2016 10:28

      Ciao Eileen, ti ho appena inviato gli articoli della Gazzetta del Profeta. Non avevo salvato l'ultimo, quello in inglese, c'è una traduzione presa da un sito, non ricordo se era il vostro o un altro.
      Invece a me manca il contenuto sulla Polvere Volante, se qualcuno potesse farmelo avere gliene sarei grata!
      Ciao a tutti

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    7. La Polvere Voante
      La Polvere Volante fu inventata da Ignatia Wildsmith nel tredicesimo secolo. La sua produzione è rigidamente controllata. L'unico produttore autorizzato in Gran Bretagna è la Vola-e-Vai, una società la cui sede centrale si trova in Diagon Alley e alla cui porta non risponde mai nessuno.
      Non è mai stata segnalata una mancanza di Polvere Volante, ma nessuno sa come prepararla. Il suo prezzo è rimasto invariato per un secolo: due Falci a cucchiaio. In casa di tutti i maghi si trova una scorta di Polvere Volante, di solito conservata in una scatola o in un vaso a portata di mano sulla mensola del camino.
      La composizione precisa della Polvere Volante è un segreto custodito gelosamente. Chi ha provato a "prepararla da solo" è andato incontro a un clamoroso insuccesso. Almeno una volta all'anno, l'Ospedale di San Mungo per le Malattie e le Ferite Magiche riferisce di casi di ferite provocate dalla cosiddetta "Simil-Polvere" - in altre parole, qualcuno ha gettato nel camino della polvere volante fatta in casa e ne ha subito le conseguenze. Come ha detto nel 2010 un infuriato Rutherford Poke, guaritore e portavoce del San Mungo: "Costa solo due Falci a cucchiaio, signori, quindi smettetela di cercare di risparmiare, smettetela di gettare polvere di zanne di Runespoor nel fuoco e smettetela di farvi sparare fuori dal camino! Se un altro mago si presenta qui con il sedere bruciato, giuro che non lo curo più. Costa solo due Falci a cucchiaio!’

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    8. LumosGhiaccio10 marzo 2016 10:57

      Di niente Martapepita,è un piacere poter essere d'aiuto.

      Inoltre ancora mille emille complimenti per questo meraviglioso sito, Eileen e Pietra Stregatto, siete semplicemente SUPERLATIVI

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    9. OmbraUnicorno10 marzo 2016 11:35

      Grazie 1000 Martapepita!

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    10. Aggiungo una precisazione: alchimia è una materia extra e il corso viene fatto solo se ci sono abbasranza domande. Emnon credo che nell'anno del golden trio ci fossero molti cervelloni!

      Expelliarmus

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  4. Ciao ragazzi, solo un appunto: nella traduzione della penultima risposta via twitter c'è scritto "No, NON c'era rispetto reciproco", ma non ha senso; ho visto l'originale e la frase è positiva: "no, c'era rispetto reciproco". Il resto mi sembra andar benissimo ^^

    Kiki

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    1. Ciao Kiki! In effetti credo sia un errore di battitura per la fretta di pubblicare di questi minuti, grazie per la tua attenta revisione, provvedo a correggere subito! :-*

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  5. Siete fantastici!!!! Ho scoperto da poco questo blog e ci sono rimasto incollato per un paio di giorni. Qualche anima pia riesce a mandarmi tutti i testi inediti?
    Francescobacca1991@gmail.com

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    1. Miao Francesco,
      continua a seguirci, e leggi anche la Fanfiction! Stregatto inedito, ghghgh!

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    2. Sarà fatto, mia cara compagna potteriana miagolatrice!

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    3. Miao Francesco,

      ehm, sono uno stregatto maschio,di nome Pietra Stregatto! Ghghghghh!!!

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    4. Sarà fatto, mia cara compagna potteriana miagolatrice!

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    5. Miao Francesco,

      volevi miagolare "compagno miagolatore" semmai!

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  6. I commenti ai singoli testi ad opera dello Stregatto sono delle vere perle. Soprattutto quello al secondo testo e agli Spazzini, un applauso di cuore.

    Mi stanno piacendo molto questi testi, sono piacevolissimi da leggere ed estremamente interessanti. Chissà perché avevo dato per scontato che tutti i maghi del mondo avessero la stessa valuta, per esempio.

    Mi domando se l'incantesimo FreddaFiamma, menzionato proprio a pagina 1 de Il Prigioniero di Azkaban, usato dalle streghe mandate al rogo per non farsi bruciare sia stato usato o meno a Salem. Da come se ne parla nel testo inedito parrebbe proprio di no... Voi che ne pensate?

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    1. Miao Ariel,
      ti ringrazio per i miagolosi complimenti, e ti rinnovo l'invito a leggere la fanfiction delle Cronache di Hogwarts della Quinta Casa.

      Tieni presente, che le persone condannate a Salem, nel Massachussetts furono impiccate, e non bruciate.
      Tuo Stregatto imperlato

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    2. Accolgo volentieri l'invito ♥

      Hai ragione, ho fatto confusione DDDD:

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  7. AurorUnicorno10 marzo 2016 22:33

    Brevissimamente ma te lo devo proprio dire, Stregatto: mi unisco ad Ariel per l'applauso a quanto hai scritto!
    ... e non solo questa volta, sia chiaro...

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    1. Miao AurorUnicorno,
      un inchino felino di ringraziamento anche a te. Miagolamente Tuo Pietra Stregatto

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  8. La vostra pagina affiliata Pottermore Italia - Casa Grifondoro è davvero onorata di collaborare con voi (: Grandioso lavoro! Bravissimi!

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    1. Miao Pottermore Italia,

      Inchino e zampetta da Pietra Stregatto!.....Puff!

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    2. Grazie ragazzi/e, davvero gentili! ^_^

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  9. Ciao Stregatto, buongiorno a tutti. Sarà colpa di Lady Tiffany, che ormai vive in me e mi rende terribilmente snob, ma la "Magia in Nord America " (e tutto quel che ne consegue) non mi ha appassionato. Il tutto mi sembra palesemente creato ad hoc per supportare il film. Ci hanno messo così tante toppe qui e là che neanche la casacca di Arlecchino. E Carnevale è passato già da un pezzo... Già mi immagino la lettera della produzione:"Gentile signora Rowling, questa è la sceneggiatura...e non si discute! La preghiamo di inventare qualsiasi cosa che possa giustificarla. E le raccomandiamo di apporvi la sua firma. Abbiamo bisogno di credibilità...". Ciao, Lidia.

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    1. Miao Lidia,

      adesso hai capito perché abbiamo creato la fanfiction delle Cronache di Hogwarts della Casa di Violafucsia! Per sopravvivere in attesa della Rowling.

      Al momento sospendo il mio miagolante giudizio, perché sinceramente, non ho ancora capito dove vogliono andare a parare.
      Tuo Stregatto in stand miao-by

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    2. Ciao Lidia, non sono molto convinta nemmeno io, ma come lo Stregatto mi riservo di modificare le mie opinioni in futuro. Forse le nostre perplessità derivano dal fatto che si sta svolgendo tutto "al contrario".
      Con HP abbiamo avuto un lungo processo: prima i libri, poi i film, poi gli approfondimenti di Pottermore, il tutto in un lungo lasso di tempo che ha consentito un'adeguata digestione.

      Con Scamander e tutta la baracca ci hanno schiaffato in breve tempo davanti a: trailer, locandine, attori, liposuzione di Pottermore, e contenuti esclusivi. I film però devono ancora arrivare, quindi leggiamo i testi senza avere la più pallida idea dell'impronta che avrà questa storia. E non sono previsti libri.
      Sull'altro fronte, abbiamo i figli di Harry a teatro, con modalità ancora diverse.

      Non sarà che stanno cercando di tenere due piedi in 3 o 4 staffe insieme, e di farci ingozzare per stordirci? Ai posteri l'ardua sentenza!

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    3. Miao Eileen e Lidia,

      questi signori vorrebbero farci credere che l'eau de parfum sia equivalente all'essenza di puzzo di piedi di Silente, distillato dai suoi calzini, o che sgranare un pork-pie è uguale a guardare Ron Weasley ingozzarsi.
      Sappiamo cosa vogliamo, e non tirerò fuori un galeone all'aroma di salsiccia dalla mia cella frigorifera alla Gringott, se non sarò soddisfatto.
      Stregatto attento al consumo.

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  10. Ciao Eileen e Stregatto. In effetti è vero, è come se volessero farci piacere per forza un cibo già digerito (da loro, però!). Ma non è detto che quello su Scamander sia per forza un brutto prodotto, magari gli attori saranno straordinari, la regia superlativa e la trama avvincente. Chi lo sa? Quello che però mi dà fastidio è il fatto che credano che il pubblico sia privo di senso critico. Ha ragione Eileen, se ci fosse stato un testo che avesse preceduto il film magari avremmo apprezzato meglio il tutto, e poi avremmo potuto trovare le debite analogie e differenze tra i due lavori. Ma così trovo che l'operazione sia forzata. Spero di sbagliarmi...

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    1. Miao Lidia,
      forse è per quello che non hanno scritto il libro, per non creare problematiche sulle differenze con il film.

      La trilogia avremo tempo per giudicarla, ma resto dell'idea che con il mondo magico della Rowling ci azzecca al 99,9%, mentre con Harry Potter ci azzecca a fatica lo 0,1%.
      Stregatto perso nelle percentuali magiche.

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  11. OmbraUnicorno11 marzo 2016 17:39

    Secondo me adesso possiamo aspettarci il testo "Ilvermorny" tradotto in 36 lingue, dopotutto riguarda sempre la trilogia di Scamander...

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    1. Miao OmbraUnicorno,
      è possibile, ce lo auguriamo tutti! Magari anche in miagolese! Tuo Stregatto poliglotta.

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  12. GattoCalderone12 marzo 2016 09:40

    Buon weekend a tutti
    Miao Pietra Immagino abbiate già visto questo riassunto delle principali differenze tra maghi a stelle e strisce e quelli britannici nel dubbio vi lascio il link https://www.pottermore.com/features/differences-between-north-american-and-british-wizards
    Secondo me è il mio scarso inglese, potevano fare di più

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  13. DreamUnicorno624114 marzo 2016 08:43

    I testi esclusivi della Magia del Nord America non riescono ad emozionarmi.Parto sicuramente prevenuta e non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione che esistono "due Rowling" la mamma di Harry Potter e la matrigna del nuovo mondo magico in espansione, il prezioso e antico Pottermore con al centro i fans e il nuovo con un freddo cuore commerciale. Sicuramente i prodotti che stanno per uscire sono di altissimo livello ma mi manca qualcosa...il calore della condivisione, la magia vera che questa guida ancora riesce a tenere viva. Pietra e Eileen continuate così.

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    1. LumosGhiaccio14 marzo 2016 13:36

      Concordo in pieno con ciò che ha detto DreamUnicorno

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    2. Miao DreamUnicorno6241 e LumosGhiaccio,

      è già una fortuna che non esistono tre Rowling, ghghghgh!!! Ultimamente Pottermore, non contento di aver raggiunto il fondo, sta trivellando.
      Vi ricordo che abbiamo la fanfiction della Quinta Casa Violafucsia, fatta apposta per sopperire all'astinenza da Harry Potter. Speriamo vi Piaccia!
      Vostro Stregatto che conta le Rowling (per sicurezza!).

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  14. Miao,
    Pietra i nuovi testi ci saranno nella futura nuova versione di "Animali fantastici: dove trovarli"! La pubblicheranno (almeno nei paesi di lingua anglossasone) l'anno prossimo per i 20 anni dalla pubblicazione della pietra filosofale,

    Expelliarmnus

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Harry Potter - Sorting Hat 3