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mercoledì 26 aprile 2017

La Mappa del Malandrino

Mappa del Malandrino

Nel mese di marzo abbiamo parlato in più di una occasione dei Malandrini: abbiamo ricordato i compleanni di Remus Lupin e James Potter, tradotto il quiz di Pottermore sulle vostre conoscenze riguardo ai Malandrini, rispolverato i contenuti esclusivi sui Lupi Mannari e, soprattutto, la biografia di Remus Lupin.
Il tema prosegue con quella che è la più famosa creazione dei Malandrini, ossia Remus Lupin, Peter Minus, Sirius Black e James Potter: stiamo parlando della Mappa del Malandrino!

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban: Dissendium

Nel Momento illustrato sopra, intitolato "Dissendium" e tratto dal capitolo 10 di Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, vediamo proprio Harry intento a usare la Mappa per la prima volta.
Ricorderete che sono stati i gemelli Fred e George Weasley a fargliene dono, i quali a loro volta l'hanno "prelevata" dall'ufficio di Mastro Gazza durante il loro primo anno a Hogwarts.
Era sufficiente cliccare sul foglio di pergamena in mano a Harry per leggere questo testo:

Mappa del Malandrino

Forse nessuno studente (compresi Harry Potter, Ron Weasley, Hermione Granger e Tom Riddle) ha mai esplorato il castello e il comprensorio di Hogwarts così a fondo e illecitamente come i quattro creatori e autori della Mappa del Malandrino: James Potter, Sirius Black, Remus Lupin e Peter Minus.

James, Sirius e Peter non avevano inizialmente alcuna intenzione di esplorare di notte il territorio intorno alla scuola solo per fare una birichinata (sebbene anche questo aspetto abbia giocato la sua parte), ma furono poi spinti dal desiderio di aiutare l'amico Remus Lupin a sopportare la propria licantropia. Prima dell'invenzione della Pozione Antilupo, Lupin era costretto a subire una straziante trasformazione ad ogni luna piena. Quando la sua condizione venne scoperta dai suoi tre migliori amici, insieme cercarono un modo per rendere tale trasformazione meno solitaria e dolorosa. Riuscirono così a imparare a diventare Animagi (non registrati), in modo da poter tenere compagnia all'amico senza correre rischi. La capacità di Sirius Black, Peter Minus e James Potter di trasformarsi, rispettivamente, in un cane, un topo e un cervo, permise loro di esplorare il territorio intorno alla scuola di notte senza essere scoperti. L'interno del castello, contemporaneamente, fu mappato col trascorrere del tempo con l'aiuto del Mantello dell'Invisibilità di James Potter.
Mappa del Malandrino

La Mappa del Malandrino è una durevole testimonianza dell'avanzata abilità magica dei quattro amici, tra cui il padre di Harry Potter, il suo padrino e il suo insegnante preferito. La mappa che crearono durante la loro permanenza a Hogwarts si presenta come un semplice foglio di pergamena vuoto fino a quando non viene attivata pronunciando le parole "Giuro solennemente di non avere buone intenzioni", una frase che per tre dei quattro creatori dovrebbe essere interpretata come una battuta divertente. Le "cattive intenzioni" a cui si fa riferimento non hanno mai coinvolto la Magia Nera, ma semplicemente l'infrazione delle regole della scuola; inoltre, il fatto che si tratti di una bravata si intuisce anche dalla scelta dei loro soprannomi, che si leggono sulla mappa ("creata dai Signori Lunastorta, Codaliscia, Felpato e Ramoso").

La magia utilizzata nella creazione della mappa è avanzata e sbalorditiva. I creatori si avvalsero, tra i tanti, anche dell'Incantesimo Homunculus, che permette al possessore della mappa di seguire i movimenti di ogni persona presente nel castello, e stregarono la pergamena affinché respingesse (nel modo più offensivo possibile) la curiosità della loro nemesi, Severus Piton.

Anche se nei libri di Harry Potter non vengono descritte le circostanze precise in cui i creatori persero la loro mappa, è facile ipotizzare che probabilmente i quattro si siano spinti troppo oltre e siano stati messi alle strette da Argus Gazza, forse in seguito a una soffiata di Piton, che in tutti modi cercava di mettere in cattiva luce il suo grande rivale James Potter. Questa meravigliosa mappa venne confiscata durante l'ultimo anno di scuola di Sirius, James, Remus e Peter e nessuno di loro fu più in grado di recuperarla sottraendola a un ben preparato e sospettoso Gazza. Ad ogni modo, le loro priorità cambiarono durante gli ultimi mesi di scuola, divenendo ben più serie e focalizzate sul mondo al di fuori di Hogwarts, dove Lord Voldemort stava con successo salendo al potere. Ben presto i quattro creatori della mappa entrarono a far parte dell'organizzazione segreta guidata da Albus Silente, l'Ordine della Fenice, e la mappa della loro scuola - indipendentemente da quanto fosse geniale - non fu loro più utile e divenne solo un ricordo nostalgico.

La Mappa del Malandrino fu invece di grande utilità per i giovani gemelli Weasley. La storia di come Fred e George siano venuti in possesso della mappa è raccontata in Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban. In segno della loro grande stima nei confronti di Harry Potter e della convinzione che avrebbe avuto bisogno di aiuto considerando il suo destino a loro non del tutto chiaro, decidono di regalargli la mappa, passandola inconsapevolmente al figlio di uno dei suoi creatori.

La mappa fu successivamente confiscata a Harry Potter da un Mangiamorte in incognito, per evitare che venisse usata per smascherarlo.[1]

I pensieri di J.K. Rowling

La Mappa del Malandrino è diventata poi una specie di persecuzione per il suo creatore originario (io stessa), dal momento che concedeva a Harry un po' troppa libertà di informazione. Non ho mai mostrato Harry mentre recupera la mappa dall'ufficio vuoto del (presunto) Malocchio Moody e talvolta mi pento di non aver approfittato di questo errore per lasciarla lì. Tuttavia, mi piace molto la scena in cui Harry guarda il puntino di Ginny muoversi per la scuola in "Harry Potter e i Doni della Morte" e, di conseguenza, a conti fatti sono contenta di aver permesso a Harry di rivendicare questa sua legittima proprietà.

[1] la frase originale "The map was subsequently confiscated from Harry Potter by a Death Eater in disguise at the school, who recognised it as a likely source of his own discovery." era stata originariamente tradotta in modo piuttosto confuso, in questo modo: "La mappa viene successivamente confiscata a Harry Potter dai Mangiamorte, che si introducono con un travestimento nella scuola per sottrarre ciò che considerano una probabile fonte di informazioni."
Questa frase non ha senso, poiché non coincide con gli avvenimenti del Calice di Fuoco. Pertanto, l'abbiamo sostituita con la nuova traduzione presente nell'e-book "Guida (poco) pratica a Hogwarts".

Ma che cos'è, in effetti, la Mappa del Malandrino?
E' una sorta di documento magico, in grado di rivelare (quasi) tutti i segreti della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, e del suo comprensorio. Mostra tutte le aule, i corridoi, perfino le sale comuni e i dormitori, ma anche i sotterranei e i passaggi segreti.
Oltre a mostrare i luoghi, mostra anche persone, animali e fantasmi in movimento, in forma di puntini con un cartiglio abbinato, dove è possibile leggere il nome del soggetto.
La Mappa non si lascia ingannare da Animagi, Mantelli dell'Invisibilità o artifici magici, come ad esempio la Pozione Polisucco: la vera l'identità di chi si muove entro i confini di Hogwarts viene sempre rivelata.

Ci sono due importati eccezioni, tuttavia: la Camera dei Segreti e la Stanza delle Necessità.
Nessuno di questi due luoghi è visibile sulla Mappa del Malandrino. Per quale motivo?
Per quanto riguarda la Camera dei Segreti, è probabilmente dovuto al fatto che nessuno dei Malandrini era in grado di parlare il Serpentese, pertanto i quattro non ne hanno mai scoperto l'esistenza o l'ubicazione. Non risultano nemmeno aggressioni da parte del Mostro di Serpeverde negli anni della loro frequenza a Hogwarts, probabilmente è un problema che non si sono trovati ad affrontare. Possiamo concludere che, presumibilmente, la Camera non è mai stata mappata perché sconosciuta ai cartografi.
Per quanto riguarda la Stanza delle Necessità, ci sono varie ipotesi possibili.
Forse James, Sirius, Remus e Peter non ne hanno mai scoperto l'esistenza, come suggerisce Ron nel Principe Mezzosangue? Hermione ipotizza piuttosto che l'"indisegnabilità" della Stanza sia parte integrante della sua magia. Conoscendo un minimo delle scorribande dei 4 cartografi, sembra più probabile l'ipotesi suggerita da Hermione.
Ma perché Silente non ha usato la Stanza delle Necessità per nascondere Remus Lupin durante le sue trasformazioni, se effettivamente (vi ha trovato lo Specchio delle Brame utilizzato nella Pietra Filosofale) la conosceva? Forse per non rischiare fughe del Lupo Mannaro? Solo la Rowling potrebbe spiegarcelo.

A proposito di luoghi Indisegnabili, ossia che non è possibile riprodurre su mappe e cartine... Hogwarts non dovrebbe essere anch'essa Indisegnabile?
Ma allora, com'è possibile che i Malandrini ne abbiano tracciato una Mappa, per di più così dettagliata?
Volendo, l'anomalia può essere risolta in modo semplice: è possibile che Hogwarts non possa essere disegnata in mappe territoriali. Ma forse è possibile illustrare esclusivamente la mappa del castello, senza indicarne l'esatta ubicazione geografica, come vicinanza a strade, città, monti, fiumi e via dicendo.

Sulla Mappa del Malandrino sono indicati anche i sette passaggi segreti che conducono fuori dal castello. Poiché i passaggi conducono fuori dalle mura del parco, non è possibile vederne la fine disegnata sulla Mappa: come ricorderete, la Mappa non illustra nulla al di fuori dei confini della scuola e del parco.
Tempo fa è stata pubblicata una infografica in Pottermore, proprio a proposito dei passaggi segreti del castello: Secret Passageways and Hiding Places of Hogwarts
Ci siamo concentrati su una parte in particolare, ossia quella dedicata alla Mappa:

Infografica sulla Mappa del Malandrino

Dal numero 1 al numero 4 troviamo indicati i passaggi segreti noti al custode Argus Gazza, e perciò non fruibili senza incorrere in seri guai.
Al numero 5 c'è un passaggio che i gemelli Weasley non hanno mai utilizzato, ma che il nostro trio conosce a menadito: l'entrata del tunnel sotterraneo è celata tra le radici del temuto Platano Picchiatore (o Salice Schiaffeggiante, se preferite), e conduce all'interno della Stamberga Strillante a Hogsmeade. Era il famoso passaggio creato appositamente per consentire a Remus Lupin di frequentare Hogwarts nonostante la sua licantropia.
Al numero 6 è segnato un passaggio dietro a uno specchio, che stando ai gemelli si trova al quarto piano del castello. Fred e George lo hanno usato fino all'inverno della Camera dei Segreti, dopodiché si è verificata una frana e da allora è inagibile.
L'ultimo, il numero 7, è il passaggio segreto celato nella gobba della statua della "strega orba". Si tratta della statua di Gunhilda di Gorsemoor, una strega cieca da un occhio e gobba, vissuta tra il 1556 e il 1639, famosa per aver sviluppato la cura per il Vaiolo di Drago. Sotto potete vederne la Figurina delle Cioccorane e il riferimento nella Timeline-Storia della Magia, entrambi provenienti dal vecchio Pottermore:

Figurina delle Cioccorane e Timeline di Gunhilda di Gorsemoor

La statua si trova circa a metà del corridoio del terzo piano, e per accedere al passaggio segreto è sufficiente colpire la statua con la bacchetta e pronunciare la formula "Dissendium".
A quel punto, percorrendo un lungo tunnel scavato nel terreno, si giunge nella cantina del famoso negozio di dolciumi di Hogsmeade: Mielandia!

Esiste un ottavo passaggio segreto, non segnato nella Mappa: si tratta del cunicolo che collega il quadro di Ariana Silente nel pub "Testa di Porco" di Hogsmeade, con la Stanza delle Necessità a Hogwarts. Questo passaggio viene "creato" dalla Stanza delle Necessità quando Neville, nei Doni della Morte, esprime il desiderio di avere del cibo.
Poiché non è possibile creare il cibo dal nulla (in base alle cinque Principali Eccezioni alla Legge di Gamp sulla Trasfigurazione degli Elementi!!!), la Stanza usa uno stratagemma: crea il tunnel per raggiungere il pub!

4 commenti:

  1. Miao a tutti!
    Per la verità c'è un'altra parte del castello che non potete vedere nella mappa: è ovviamente la quinta Casa felina di Violafucsia!
    Vostro Stregattaccio che invita a leggere la fanfiction degli stregatti!

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  2. Risposte
    1. Grazie a te di seguirci Francesca! ^_^

      Elimina
    2. Miao Francesca Rossi,
      miagolosi saluti e un applauso zampettante a Eileen Scintille!
      Vostro Pietra Stregatto

      Elimina

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